BISCOTTINI DI MANDORLE GLASSATI

Biscottini di

mandorle glassati

Pezzi

50 circa

Preparazio
ne

25 min

Cottura

20 min

Costo

Medio

Difficoltà

Facile

Avevo voglia di fare dei biscotti… ero stufa dei classici biscotti di frolla, volevo fare qualcosa di diverso, di più goloso e divertente… così sono nati i biscottini di mandorle glassati!

Completamente senza farine di cereali, e con soli tre ingredienti principali, questi biscottini sono un miracolo della chimica! 😉 Infatti si realizzano con farina di mandorle, zucchero e uova! Inoltre, se avete problemi con il lievito, con questi biscotti andate tranquilli perché non ne contengono affatto! L’impasto è davvero molto veloce da preparare, ci si mette un attimino per glassarli ma ne vale assolutamente la pena! 😉 Tra l’altro, questa è un’operazione perfetta da fare con i vostri bambini… è divertente e li aiuterà a sviluppare maggiore padronanza dei movimenti!

I biscottini di mandorle glassati sono più dolci rispetto al mio solito, ma senza zucchero non stanno insieme, è il legante principale e di conseguenza non può essere diminuito. Ecco perché vi consiglio di gustarli insieme al caffè che è di per sé amarognolo, o come break pomeridiano visto che sono molto energetici.

Il profumo di cannella è leggero ma contribuisce a donare quel gusto avvolgente e caldo tipico della stagione invernale, anche se nulla vi vieta di preparare i biscottini di mandorle glassati d’estate!! Personalmente ci aggiungo volentieri anche un pò di zenzero, ma non l’ho indicato tra gli ingredienti perché volevo evitare di replicare il gusto dei biscotti di pan di zenzero!!

Vi segnalo alcuni link di altri biscotti, magari trovate un’alternativa che vi piace di più o che incontra meglio le vostre esigenze!


Ingredienti

Attenzione allo zucchero a velo, ricordatevi che contiene quasi sempre glutine se non esplicitamente indicato il contrario. Io trito lo zucchero semolato con il frullatore finché raggiunge la giusta consistenza impalpabile. Trovate uno zucchero a velo certificato senza glutine a questo link Amazon.

Usate albumi freddi da frigorifero. Potete sostituire la farina di mandorle con la farina di nocciole, che ha un gusto più deciso. Vi segnalo una buona farina di mandorle a questo link.

Lista della spesa:

300g farina di mandorle
250g zucchero a velo senza glutine
100g granella di mandorle
3 cucchiai di cannella
3 albumi


Procedimento

1

La prima parte del procedimento è molto simile a quello delle meringhe. Iniziate a preparare i biscottini di mandorle glassati montando a neve ferma gli albumi, aggiungendo in quattro riprese lo zucchero a velo. Tra una ripresa e l’altra, lasciate montare per almeno trenta secondi/un minuto. Usate le fruste elettriche o la planetaria, ma impostate la velocità massima. Io ho usato il minipimer con l’attrezzo frusta e non era abbastanza potente per montare come si deve. Una volta montati gli albumi con lo zucchero, prendetene 80 grammi e metteteli da parte in un bicchiere, servirà alla fine per glassare.

A questo punto aggiungete la farina di mandorle e la cannella agli albumi montati, aggiungendole poco per volta e mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Una volta completata questa operazione, coprite la ciotola con la pellicola e mettetela in frigorifero per almeno un’ora. Io l’ho lasciata in frigo tutta la notte e la mattina dopo l’impasto era perfetto, freddo e lavorabile.

Biscottini di mandorle glassati
Biscottini di mandorle glassati
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Passato il tempo di raffreddamento, riprendete l’impasto. Sul piano di lavoro stendete un foglio di carta forno e cospargetelo con un pò di granella di mandorle, che metterete anche sopra all’impasto. Questa operazione serve a non fare attaccare l’impasto (molto appiccicoso) alla carta e/o al matterello. Quindi, usate tutta la granella che vi serve per facilitarvi il lavoro, tenete solo conto di non usarla tutta in una volta, perché vi servirà ancora per stendere i ritagli di pasta.

Una volta stesa la pasta a circa 1 cm di spessore, scegliete una formina (io ho usato la stella) e, avendo cura di passarla nelle briciole di mandorla, formate i vostri biscotti e appoggiateli leggermente distanziati su una teglia foderata di carta forno. Io li ho appoggiati direttamente su una teglia antiaderente ma si sono attaccati!!!

Biscottini di mandorle glassati
Biscottini di mandorle glassati
3

Ora arriva la parte della glassatura dei vostri biscottini di mandorle glassati!! Riprendete il bicchiere con l’albume e lo zucchero montati e, aiutandovi con un cucchiaino, mettete delle piccole dosi di glassa su ogni biscottino e splamatela fino a ricoprirlo. Non esagerata con la quantità di glassa, rischierebbe di colare giù dai biscotti facendo un pastrocchio. Come dicono gli inglesi, less is more. Dovreste ottenere un risultato simile alla foto seguente… carini vero? 😉

Biscottini di mandorle glassati

A questo punto siete pronti per cuocere! Preriscaldate il forno a 180 gradi, modalità statica, e poi infornate i biscottini di mandorle glassati, lasciandoli dentro per 15/20 minuti circa! Ogni forno è diverso, quindi potrebbe volerci qualche minuto in meno o qualche minuto in più… tenete però conto che sono biscotti che faticano ad asciugarsi bene, per la grande quantità di zucchero e albumi al loro interno, quindi vi consiglio di tenere leggermente aperta l’anta del forno (magari mettendoci in mezzo un cucchiaio di legno) favorendo l’uscita dell’umidità. Prima di tirarli fuori toccateli e sentite se sono ancora molli o se tendono al secco… estraeteli solo nel secondo caso altrimenti proseguite la cottura.

La glassa sopra tende a scurirsi se fate cuocere troppo, dategli sempre un’occhiata per scrupolo. Una volta cotti, sfornate i biscottini e toglieteli subito dalla carta forno, appoggiandoli su un piatto fresco o su una gratella.

Lasciate raffreddare e gustate i biscottini di mandorle glassati quando avete voglia di golosità!!


Conservazione, variazioni e consigli

Potete preparare i biscottini di mandorle glassati anche utilizzando la farina di nocciole.

Conservateli in una scatola di latta per circa una settimana.



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